Non temere…
Prendi il largo e gettate le vostre reti (Luca 5,4)
Lo conosceva bene il lago, Simone. Del resto ci lavorava da una vita. E quindi aveva imparato a distinguere le zone ricche di pesci, quelle da cui si tira su una rete piena e quelle che danno un risultato magro. Aveva appreso a prevedere le tempeste improvvise che scatenavano onde minacciose e mettevano in pericolo la stabilità dell’imbarcazione e i momenti di bonaccia, in cui si avanza a forza di remi.
Lo conosceva bene il lago, Simone. E sapeva, purtroppo, che c’erano anche i giorni in cui si mostrava avaro e a nulla serviva aver faticato una notte intera: le reti restavano desolatamente vuote.
Ecco perché non può fare a meno di reagire quando si trova davanti a quella quantità enorme di pesci che minaccia addirittura di rompere le reti. Ed ecco perché, buttatosi alle ginocchia di Gesù, dichiara senza mezzi termini la distanza che lo separa da lui: “Signore, allontanati da me perché sono un peccatore”.
Quello che è accaduto non è il frutto delle sue capacità: è un dono, un regalo. E lui, Simone, riconosce che chi ha provocato tutto è ben diverso da lui perché viene da Dio. Quel segno ha suscitato in lui un senso di stupore e di gratitudine. Ma gli ha fatto anche avvertire i suoi limiti, quel carico di debolezza e di peccato che si porta dietro.
Una cosa non ha messo in conto, Simone, ed è essenziale. Gesù, il Signore, non è venuto a chiamare gente perfetta, preparata a dovere, ma uomini in carne ed ossa che si fidano di lui, che accettano di gettare le reti “sulla sua Parola”. E’ questo il materiale umano che è all’origine del nuovo popolo di Dio, che è la Chiesa. E quello che conta è la fiducia che hanno in lui, Gesù. E’ la disponibilità a lasciare tutto pur di seguirlo e a lasciarsi plasmare dalla sua Parola. Vedranno prodigi ben più grandi, quegli uomini. E tuttavia dovranno fare ancora i conti con la loro fragilità, con la paura e la vigliaccheria. L’importante non è che siano tutti d’un pezzo, senza incrinature, ma che accettino di vivere fino in fondo l’avventura, affidandosi a lui, accogliendo la sua misericordia che risana e porta speranza.
Orario SS. Messe:
- Giorni feriali ore 18.30
- Sabato e vigilia delle feste ore 19
- Festivo ore 8.30, 10.30, 12 – Ore 17 in Auditorium
Il sabato, dalle ore 10 alle ore 12, Adorazione Eucaristica
In questo orario i preti sono a disposizione per celebrare il
Sacramento della Riconciliazione.
Per celebrare il sacramento della Confessione è possibile anche contattare i preti:
Don Paolo 347 3002895 – Don Francesco 347 8804368
L’ Agenzia Beautiful Tour di Colle Salvetti, in collaborazione con la nostra Parrocchia, organizza il Pellegrinaggio a Roma in occasione del Giubileo delle Famiglie, dei Bambini, dei Nonni e degli Anziani, 31 maggio – 1 giugno 2025.
La quota di partecipazione a persona è di 165 € e comprende: viaggio in pullman GT, pranzo, cena e pernottamento del sabato, colazione e pranzo della domenica, presso la Casa per Ferie Domus Aurea.
Iscrizione presso la Parrocchia entro febbraio 2025
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