Una forza straordinaria

 

Una misura colma e traboccante vi sarà riversata nel grembo (Luca 6.38)

 

E’ bene dirlo subito, a scanso di equivoci: le parole di Gesù di questa domenica non sono rivolte a gente remissiva, debole, chesi sottrae al conflitto e getta la spugna alla prima difficoltà. No, ci vuole una grande forza per amare fino a questo punto, per riuscire
a vivere una benevolenza, una magnanimità, una misericordia, una nobiltà d’animo che ci avvicinano a Dio.
Ci sono atteggiamenti che, tutto sommato, possono riuscire spontanei. Proprio perché la nostra umanità porta il marchio, l’immagine di Dio, per quanto abbruttita non può sottrarsi alla compassione davanti a qualcuno che soffre, alla ribellione davanti
a un sopruso palese, a un gesto soccorso di solidarietà verso chi è ingiustamente calpestato e condannato. Ma perdonare a chi ci ha fatto del male, fare del bene ai propri nemici, pregare per quelli che ci maltrattano non è affatto spontaneo, né facile, e tantomeno immediato.
Il male, infatti, ha questo di terribile: innesca una spirale, ingoia nel suo gorgo di vendetta e di cattiveria. Non c’è altro modo di sottrarsi al suo potere che tentare, sforzarsi, riuscire ad amare.

Non perché il nemico “se lo meriti”. E neppure perché si fa finta di “non vedere” quanto sia odioso quello che ci è stato fatto. La ragione è unica: Dio ama così, fino a questo punto. E noi siamo suoi figli.
Dunque questi comportamenti sono originati e sorretti damun’esperienza fondamentale, quella di essere amati, accompagnati, guariti, perdonati da Dio. Quando si conosce la sua bontà smisurata, ogni cosa diventa possibile.
Quando si è provato cosa vuol dire essere strappati al male, salvati, portati ad una dignità nuova, si può correre anche questa avventura.
Perché la nostra vita è nelle sue mani, sempre. Basta avere pazienza: anche i muri più solidi crolleranno. Basta donare bontà: anche i rifiuti più ostinati, finiranno per cadere. Basta offrire misericordia: anche la cattiveria più profonda finirà col trovarsi spiazzata.
Strada difficile? Impossibile?
Non è detto che si debba partire per scalare subito una parete rocciosa. Vale però la pena cominciare a inerpicarsi per qualche sentiero ripido e poco battuto, se si vuole veramente essere “figli dell’Altissimo”.


Orario SS. Messe:

  • Giorni feriali ore 18.30
  • Sabato e vigilia delle feste ore 19
  • Festivo ore 8.30, 10.30, 12 – Ore 17 in Auditorium

Il sabato, dalle ore 10 alle ore 12, Adorazione Eucaristica

In questo orario i preti sono a disposizione per celebrare il
Sacramento della Riconciliazione.
Per celebrare il sacramento della Confessione è possibile anche contattare i preti:
Don Paolo 347 3002895 – Don Francesco  347 8804368


L’ Agenzia Beautiful Tour di Colle Salvetti, in collaborazione con la nostra Parrocchia, organizza il Pellegrinaggio a Roma in occasione del Giubileo delle Famiglie, dei Bambini, dei Nonni e degli Anziani, 31 maggio – 1 giugno 2025.

La quota di partecipazione a persona è di 165 € e comprende: viaggio in pullman GT, pranzo, cena e pernottamento del sabato, colazione e pranzo della domenica, presso la Casa per Ferie Domus Aurea.

Iscrizione presso la Parrocchia entro febbraio 2025

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