In evidenza: 4 Febbraio 2024

Lettera dell’Arcivescovo Paolo
per i tempi di Quaresima e Pasqua 2024

 

 


“Signore, insegnaci a pregare,
come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli”.
“Quando pregate, dite: Padre nostro…”
Lc 11, 1-2

Caro fratello, cara sorella,
anche quest’anno la “novantina pasquale” ci sollecita: è il centro vitale dell’anno liturgico e offre l’opportunità di ridare vigore alla nostra adesione a Cristo nella Chiesa, oltre le tiepidezze e le parzialità. Si tratta di ridare a Dio il posto che merita (e che chiede), affinché risulti determinante per ogni aspetto della nostra esistenza, che egli desidera riempire della sua gioia e della sua pace; nella preghiera, rafforzare la nostra relazione vitale con lui, perché la sua presenza faccia nuove tutte le cose: le nostre e quelle del mondo intorno a noi.

In cammino verso il Giubileo

Nella sua Lettera per il Giubileo del 2025, Papa Francesco ci esorta ad una rinnovata attenzione alla preghiera.
Si potrà dedicare l’anno precedente l’evento giubilare, il 2024, a una grande “sinfonia” di preghiera. Anzitutto per recuperare il desiderio di stare alla presenza del Signore, ascoltarlo e adorarlo. Preghiera, inoltre, per ringraziare Dio dei tanti doni del suo amore per noi e lodare la sua opera nella creazione, che impegna tutti al rispetto e all’azione concreta e responsabile per la sua salvaguardia.

Preghiera come voce “del cuore solo e dell’anima sola”, che si traduce nella solidarietà e nella condivisione del pane quotidiano. Preghiera che permette ad ogni uomo e donna di questo mondo di rivolgersi all’unico Dio, per esprimergli quanto è riposto nel segreto del cuore. Preghiera come via maestra verso la santità, che conduce a vivere la contemplazione anche in mezzo all’azione. Insomma, un intenso anno di preghiera, in cui i cuori si aprano a ricevere l’abbondanza della grazia, facendo del “Padre nostro”, l’orazione che Gesù ci ha insegnato, il programma di vita di ogni suo discepolo.

Dalla qualità della nostra preghiera, cioè della nostra relazione con Dio, in Gesù Cristo, nello Spirito Santo, dipende strettamente la qualità della nostra vita cristiana; essa, infatti, non è il risultato dell’impegno e delle energie dell’uomo, ma il frutto di un’esistenza rinnovata dalla grazia, cioè dall’amicizia con Dio. Dalla qualità della nostra preghiera dipende anche l’azione pastorale: Occorre sempre coltivare uno spazio interiore che conferisca senso cristiano all’impegno e all’attività. Senza momenti prolungati di adorazione, di incontro orante con la Parola, di dialogo sincero con il Signore, facilmente i compiti si svuotano di significato, ci indeboliamo per la stanchezza e le difficoltà, e il fervore si spegne. La Chiesa non può fare a meno del polmone della preghiera (Evangelii Gaudium, 262).
(1° parte – continua)

Leggi o scarica da qui la lettera completa

 


Da lunedì 26 giugno la nostra chiesa resta chiusa al pubblico per alcuni mesi per poter eseguire alcuni importanti lavori di ristrutturazione e restauro.
La celebrazione delle messe, feriali e festive, e delle altre liturgie è spostata nella sala dell’Auditorium, presso l’oratorio parrocchiale (via Fratelli Cervi).

I seguenti interventi in programma si rendono necessari:

  • per eliminare le infiltrazioni d’acqua piovana è previsto il parziale rifacimento del manto di copertura, con inserimento di nuovo isolante limitatamente alle zone degradate e oggetto di infiltrazioni (zona adiacente campanile, compluvi e cupola). E’ prevista anche l’installazione del sistema di sicurezza per future manutenzioni in copertura;
  • per eliminare la pioggia che cade abbondante attraverso le vetrate, è previsto il restauro completo delle n. 24 vetrate artistiche della cupola e di n. 6 della navata, le più deteriorate e oggetto di fratture e distacchi delle tessere. E’ prevista anche l’installazione di un nuovo infisso a protezione, esterno;
  • effettuare il parziale rifacimento degli intonaci, conseguente alle necessarie opere di deumidificazione della parte inferiore delle pareti esterne oltre ad alcune opere di rinforzo strutturale delle volte con fibre di carbonio;
  • per adeguare l’impianto di riscaldamento alle norme attuali e ridurne sensibilmente i consumi, è prevista la realizzazione di un nuovo sistema di riscaldamento a pedane radianti con la sostituzione dell’ attuale caldaia , non più conforme alle vigenti norme, con una pompa di calore;
  • per poter nuovamente utilizzare le campane eliminando i rischi conseguenti alle vibrazioni trasmesse al campanile, se concesso, sarà rinnovato il sistema di funzionamento;
  • completeranno l’opera nuove pitturazioni interne ed esterne oltre al restauro dei portoni e delle pitture nelle lunette sopra le porte.

La spesa complessiva prevista è di circa 600.000 € e sarà finanziata in parte con i contributi della Conferenza Episcopale Italiana (fondi 8xMille) e in parte con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, verso le quali esprimiamo vivo ringraziamento.

Queste opere, necessarie sia per la manutenzione e conservazione della chiesa che per rendere sicuri e adeguati gli impianti, comporteranno qualche fastidio per lo spostamento delle celebrazioni liturgiche, ma renderanno la nostra chiesa ancora più decorosa e funzionale.

Il Parroco ed i Tecnici incaricati

In evidenza: 27 Gennaio 2024

LA NOSTRA PENTECOSTE…

 

Domenica 4 febbraio, alle ore 18.30, in Cattedrale, 45 adolescenti della nostra Comunità riceveranno il Sacramento della Cresima.

I loro nomi sono:

Agostini Tommaso – Alessandri Matteo – Baldi Lorenzo – Bertocchini Ginevra – Bernini Matilde – Bianchini Teresa – Brazzini Niccolò – Carini Agata – Casentini Chiara – Castellano Marco – Cogilli Matilde – Costagliola Samuele – Di Grazia Nellie – Di Vincenzo Samuele – Fazio Camilla – Fernando Warnakulasooriyage Anya – Fernando Kachchakaduge Vishmi Seya – Fiori Giulia – Galli Andrea – Gelli Andrea – Giglucci Lorenzo – Lunardini Rebecca – Malavasi Gaia – Maraschin Sofia – Marraccini Fabrizio – Martini Andrea – Naththandige Hiruschi – Naththandige Tharuschi – Orsani Aurora – Pali Valerio – Pollastrini Noemi – Rama Viola – Randazzo Filippo – Rindi Leida – Ricci Marta – Sanchez Brissa Daniela – Sandroni Jacopo – Sebastiani Davide – Secchi Viola – Serafini Francesca – Soffredini Alessandro – Spinelli Valentina – Stefani Rebecca – Tata Nicolas e Vergati Andrea

 


Preghiamo per loro:

Vieni Santo Spirito, nostro salvatore.
Riscalda con la fiamma del tuo amore,
illumina con la luce della verità questi tuoi figli.
Metti ordine nella loro vita
rendendoli conformi a Cristo.
Difendili dagli inganni del nemico,
mostra loro la strada che conduce alla vita vera
e sostienili nel cammino che li conduce ad essere
una cosa sola con il Dio dell’Amore:
Padre, Figlio e Spirito Santo.
Amen!

 


Da lunedì 26 giugno la nostra chiesa resta chiusa al pubblico per alcuni mesi per poter eseguire alcuni importanti lavori di ristrutturazione e restauro.
La celebrazione delle messe, feriali e festive, e delle altre liturgie è spostata nella sala dell’Auditorium, presso l’oratorio parrocchiale (via Fratelli Cervi).

I seguenti interventi in programma si rendono necessari:

  • per eliminare le infiltrazioni d’acqua piovana è previsto il parziale rifacimento del manto di copertura, con inserimento di nuovo isolante limitatamente alle zone degradate e oggetto di infiltrazioni (zona adiacente campanile, compluvi e cupola). E’ prevista anche l’installazione del sistema di sicurezza per future manutenzioni in copertura;
  • per eliminare la pioggia che cade abbondante attraverso le vetrate, è previsto il restauro completo delle n. 24 vetrate artistiche della cupola e di n. 6 della navata, le più deteriorate e oggetto di fratture e distacchi delle tessere. E’ prevista anche l’installazione di un nuovo infisso a protezione, esterno;
  • effettuare il parziale rifacimento degli intonaci, conseguente alle necessarie opere di deumidificazione della parte inferiore delle pareti esterne oltre ad alcune opere di rinforzo strutturale delle volte con fibre di carbonio;
  • per adeguare l’impianto di riscaldamento alle norme attuali e ridurne sensibilmente i consumi, è prevista la realizzazione di un nuovo sistema di riscaldamento a pedane radianti con la sostituzione dell’ attuale caldaia , non più conforme alle vigenti norme, con una pompa di calore;
  • per poter nuovamente utilizzare le campane eliminando i rischi conseguenti alle vibrazioni trasmesse al campanile, se concesso, sarà rinnovato il sistema di funzionamento;
  • completeranno l’opera nuove pitturazioni interne ed esterne oltre al restauro dei portoni e delle pitture nelle lunette sopra le porte.

La spesa complessiva prevista è di circa 600.000 € e sarà finanziata in parte con i contributi della Conferenza Episcopale Italiana (fondi 8xMille) e in parte con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, verso le quali esprimiamo vivo ringraziamento.

Queste opere, necessarie sia per la manutenzione e conservazione della chiesa che per rendere sicuri e adeguati gli impianti, comporteranno qualche fastidio per lo spostamento delle celebrazioni liturgiche, ma renderanno la nostra chiesa ancora più decorosa e funzionale.

Il Parroco ed i Tecnici incaricati

In evidenza: 21 Gennaio 2024

Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani

18-25 gennaio 2024

  • Giovedì 18 gennaio presso la chiesa Ortodossa Romena di S. Isaia Profeta a Viareggio è iniziata la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani con la condivisione della tradizione orientale della preghiera e dei canti del «Te Deum».

  • Sabato 20 gennaio alle 15 nel Salone dell’Arcivescovato a Lucca «Ecumenical Day» per ragazzi e giovanissimi: si è svolta la consueta caccia al tesoro per le strade e le chiese cristiane della città di Lucca e che ha portato a scoprire le ricchezze delle diverse tradizioni esplorando visivamente, con l’udito, l’olfatto ecc… Una vera e propria esperienza che passa attraverso i 5 sensi.

  • Domenica 21 gennaio alle ore 17.30 in Cattedrale, Celebrazione ecumenica della Parola, aperta ai fedeli di ogni confessione cristiana e a tutta la cittadinanza, cui prenderanno parte rappresentanti nazionali della Chiese cristiane in Italia.

  • Giovedì 25 gennaio alle 19 incontro ecumenico presso il Tempio Valdese di Lucca in via Galli Tassi, cui seguirà un momento conviviale che concluderà la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani.

 


Da lunedì 26 giugno la nostra chiesa resta chiusa al pubblico per alcuni mesi per poter eseguire alcuni importanti lavori di ristrutturazione e restauro.
La celebrazione delle messe, feriali e festive, e delle altre liturgie è spostata nella sala dell’Auditorium, presso l’oratorio parrocchiale (via Fratelli Cervi).

I seguenti interventi in programma si rendono necessari:

  • per eliminare le infiltrazioni d’acqua piovana è previsto il parziale rifacimento del manto di copertura, con inserimento di nuovo isolante limitatamente alle zone degradate e oggetto di infiltrazioni (zona adiacente campanile, compluvi e cupola). E’ prevista anche l’installazione del sistema di sicurezza per future manutenzioni in copertura;
  • per eliminare la pioggia che cade abbondante attraverso le vetrate, è previsto il restauro completo delle n. 24 vetrate artistiche della cupola e di n. 6 della navata, le più deteriorate e oggetto di fratture e distacchi delle tessere. E’ prevista anche l’installazione di un nuovo infisso a protezione, esterno;
  • effettuare il parziale rifacimento degli intonaci, conseguente alle necessarie opere di deumidificazione della parte inferiore delle pareti esterne oltre ad alcune opere di rinforzo strutturale delle volte con fibre di carbonio;
  • per adeguare l’impianto di riscaldamento alle norme attuali e ridurne sensibilmente i consumi, è prevista la realizzazione di un nuovo sistema di riscaldamento a pedane radianti con la sostituzione dell’ attuale caldaia , non più conforme alle vigenti norme, con una pompa di calore;
  • per poter nuovamente utilizzare le campane eliminando i rischi conseguenti alle vibrazioni trasmesse al campanile, se concesso, sarà rinnovato il sistema di funzionamento;
  • completeranno l’opera nuove pitturazioni interne ed esterne oltre al restauro dei portoni e delle pitture nelle lunette sopra le porte.

La spesa complessiva prevista è di circa 600.000 € e sarà finanziata in parte con i contributi della Conferenza Episcopale Italiana (fondi 8xMille) e in parte con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, verso le quali esprimiamo vivo ringraziamento.

Queste opere, necessarie sia per la manutenzione e conservazione della chiesa che per rendere sicuri e adeguati gli impianti, comporteranno qualche fastidio per lo spostamento delle celebrazioni liturgiche, ma renderanno la nostra chiesa ancora più decorosa e funzionale.

Il Parroco ed i Tecnici incaricati

In evidenza: 14 Gennaio 2024

VII Concorso Presepi

Un Presepe in ogni casa

Questo il podio del concorso:

Presepe più originale

  1. Giorgio Palla
  2. Famiglia Lombardi
  3. Angelo Simi

!° Premio – Presepe più originale: Giorgio Palla

Presepe più creativo

  1. Irene Debra e Luca Angel Fabbri
  2. Antonella Viani
  3. Laura Grida

1° Premio – Presepe più creativo: Irene Debra e Luca Angel Fabbri

Presepe più bello

  1. Giovanni Stringari
  2. Antonella Benelli
  3. Grazia Florio

1° Premio – Presepe più bello: Giovanni Stringari

Menzioni speciali

  • Assunta Esposito
  • Giampaolo Dini (manda il presepe la figlia in sua memoria)

Vedi qui tutti i presepi in gara

 


Da lunedì 26 giugno la nostra chiesa resta chiusa al pubblico per alcuni mesi per poter eseguire alcuni importanti lavori di ristrutturazione e restauro.
La celebrazione delle messe, feriali e festive, e delle altre liturgie è spostata nella sala dell’Auditorium, presso l’oratorio parrocchiale (via Fratelli Cervi).

I seguenti interventi in programma si rendono necessari:

  • per eliminare le infiltrazioni d’acqua piovana è previsto il parziale rifacimento del manto di copertura, con inserimento di nuovo isolante limitatamente alle zone degradate e oggetto di infiltrazioni (zona adiacente campanile, compluvi e cupola). E’ prevista anche l’installazione del sistema di sicurezza per future manutenzioni in copertura;
  • per eliminare la pioggia che cade abbondante attraverso le vetrate, è previsto il restauro completo delle n. 24 vetrate artistiche della cupola e di n. 6 della navata, le più deteriorate e oggetto di fratture e distacchi delle tessere. E’ prevista anche l’installazione di un nuovo infisso a protezione, esterno;
  • effettuare il parziale rifacimento degli intonaci, conseguente alle necessarie opere di deumidificazione della parte inferiore delle pareti esterne oltre ad alcune opere di rinforzo strutturale delle volte con fibre di carbonio;
  • per adeguare l’impianto di riscaldamento alle norme attuali e ridurne sensibilmente i consumi, è prevista la realizzazione di un nuovo sistema di riscaldamento a pedane radianti con la sostituzione dell’ attuale caldaia , non più conforme alle vigenti norme, con una pompa di calore;
  • per poter nuovamente utilizzare le campane eliminando i rischi conseguenti alle vibrazioni trasmesse al campanile, se concesso, sarà rinnovato il sistema di funzionamento;
  • completeranno l’opera nuove pitturazioni interne ed esterne oltre al restauro dei portoni e delle pitture nelle lunette sopra le porte.

La spesa complessiva prevista è di circa 600.000 € e sarà finanziata in parte con i contributi della Conferenza Episcopale Italiana (fondi 8xMille) e in parte con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, verso le quali esprimiamo vivo ringraziamento.

Queste opere, necessarie sia per la manutenzione e conservazione della chiesa che per rendere sicuri e adeguati gli impianti, comporteranno qualche fastidio per lo spostamento delle celebrazioni liturgiche, ma renderanno la nostra chiesa ancora più decorosa e funzionale.

Il Parroco ed i Tecnici incaricati

In evidenza: 7 Gennaio 2024


RESOCONTO DEL “CANTO DELLA BEFANA”

La sera del 5 gennaio, c’è stato il tradizionale “canto della befana” in alcune zone della Parrocchia. Tanti giovani e adulti, sfidando il maltempo, l’influenza e il covid, hanno accompagnato la befana su e giù per i condomini e nelle corti del quartiere, con i cantori e i chitarristi bravi e instancabili. Grazie alle tante famiglie che hanno accolto la befana e grazie anche ai volontari che, al termine del percorso, hanno accolto all’oratorio befane e befanotti con un buonissimo pasto caldo e dolci.
Il ricavato delle offerte è stato il seguente:
Via Vecchi Pardini 1 – 833 euro
Via Vecchi Pardini 2 – 665 euro
Via del Tiro a Segno – 410 euro
Oratorio 1 – 546 euro
Oratorio 2 – 694 euro
Via Pisana – 442 euro
Via del Palazzaccio – 439 euro
Le spese organizzative sono state di 765 euro
Le offerte raccolte serviranno per il parco giochi dell’oratorio e per la Caritas


VII Concorso Presepi

Un Presepe in ogni casa

Questo il podio del concorso:

Presepe più originale

  1. Giorgio Palla
  2. Famiglia Lombardi
  3. Angelo Simi

!° Premio – Presepe più originale: Giorgio Palla

Presepe più creativo

  1. Irene Debra e Luca Angel Fabbri
  2. Antonella Viani
  3. Laura Grida

1° Premio – Presepe più creativo: Irene Debra e Luca Angel Fabbri

Presepe più bello

  1. Giovanni Stringari
  2. Antonella Benelli
  3. Grazia Florio

1° Premio – Presepe più bello: Giovanni Stringari

Menzioni speciali

  • Assunta Esposito
  • Giampaolo Dini (manda il presepe la figlia in sua memoria)

Vedi tutti i presepi in gara

 


Da lunedì 26 giugno la nostra chiesa resta chiusa al pubblico per alcuni mesi per poter eseguire alcuni importanti lavori di ristrutturazione e restauro.
La celebrazione delle messe, feriali e festive, e delle altre liturgie è spostata nella sala dell’Auditorium, presso l’oratorio parrocchiale (via Fratelli Cervi).

I seguenti interventi in programma si rendono necessari:

  • per eliminare le infiltrazioni d’acqua piovana è previsto il parziale rifacimento del manto di copertura, con inserimento di nuovo isolante limitatamente alle zone degradate e oggetto di infiltrazioni (zona adiacente campanile, compluvi e cupola). E’ prevista anche l’installazione del sistema di sicurezza per future manutenzioni in copertura;
  • per eliminare la pioggia che cade abbondante attraverso le vetrate, è previsto il restauro completo delle n. 24 vetrate artistiche della cupola e di n. 6 della navata, le più deteriorate e oggetto di fratture e distacchi delle tessere. E’ prevista anche l’installazione di un nuovo infisso a protezione, esterno;
  • effettuare il parziale rifacimento degli intonaci, conseguente alle necessarie opere di deumidificazione della parte inferiore delle pareti esterne oltre ad alcune opere di rinforzo strutturale delle volte con fibre di carbonio;
  • per adeguare l’impianto di riscaldamento alle norme attuali e ridurne sensibilmente i consumi, è prevista la realizzazione di un nuovo sistema di riscaldamento a pedane radianti con la sostituzione dell’ attuale caldaia , non più conforme alle vigenti norme, con una pompa di calore;
  • per poter nuovamente utilizzare le campane eliminando i rischi conseguenti alle vibrazioni trasmesse al campanile, se concesso, sarà rinnovato il sistema di funzionamento;
  • completeranno l’opera nuove pitturazioni interne ed esterne oltre al restauro dei portoni e delle pitture nelle lunette sopra le porte.

La spesa complessiva prevista è di circa 600.000 € e sarà finanziata in parte con i contributi della Conferenza Episcopale Italiana (fondi 8xMille) e in parte con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, verso le quali esprimiamo vivo ringraziamento.

Queste opere, necessarie sia per la manutenzione e conservazione della chiesa che per rendere sicuri e adeguati gli impianti, comporteranno qualche fastidio per lo spostamento delle celebrazioni liturgiche, ma renderanno la nostra chiesa ancora più decorosa e funzionale.

Il Parroco ed i Tecnici incaricati

In evidenza: 31 Dicembre 2023


IL CANTO DELLA BEFANA

Venerdì 5 gennaio 2024 ci sarà il tradizionale canto della befana per le vie del nostro quartiere. I ragazzi e i giovani della nostra parrocchia accompagneranno la Vecchina con la scopa per portare gioia e allegria alle famiglie del quartiere!

Non è né facile e tantomeno scontato riuscire a mantenere viva, nel 2024, una tradizione così antica (ma anche molto forte e sentita sia per noi Lucchesi che per noi Santannini), soprattutto volendo coinvolgere in primis ragazzi dai 14 ai 20 anni: tutti gli anni incontriamo non poche difficoltà nel motivare i nostri giovani a dedicare un pomeriggio e una sera camminando per le vie del quartiere, salendo scale e cantando a squarciagola, ma continuiamo a farlo perché crediamo che dietro a questa tradizione ci siano valori importanti: fraternità, accoglienza, la bellezza di andare incontro sia ai più piccoli nell’accompagnarli in un piccolo sogno, sia ai più grandi che, grazie a quell’incontro, rivivono il ricordo di magici momenti antichi vissuti nelle proprie famiglie.

Negli ultimi anni, soprattutto dopo la pandemia, stiamo riscontrando sempre più diffidenza e molte “porte chiuse”. Vi chiediamo quindi una cosa che sembra banale ma di cui non si può fare a meno: aprite le vostre porte alla befana. Farvi festeggiare con un sorriso e una strofina aiuta tanto noi a sentire che il servizio che facciamo è realmente prezioso e a trasmettere ai ragazzi fiducia utile per mettersi in gioco attraverso una tradizione così lontana da quello che sentono e vedono ogni giorno.

Grazie a tutti e W la Befana!

La befana passerà dalle 17.00 in poi.

Le zone del quartiere che saranno interessate da questa bellissima iniziativa saranno:
Zona oratorio (Giacomo 3457399175; Nicola 3476907406)
Via Pisana (Daniele 3458032933)
Via del Tiro a segno (Valdo 3457604637; Andrea 3298794449)
Via del Palazzaccio (Filippo 3461742650; Luca 3349076051)
Via Vecchi Pardini e Case Gescal (Enzo 3349218430; Francesco 3284039784)

Per informazioni si può fare riferimento ai numeri indicati

 


Da lunedì 26 giugno la nostra chiesa resta chiusa al pubblico per alcuni mesi per poter eseguire alcuni importanti lavori di ristrutturazione e restauro.
La celebrazione delle messe, feriali e festive, e delle altre liturgie è spostata nella sala dell’Auditorium, presso l’oratorio parrocchiale (via Fratelli Cervi).

I seguenti interventi in programma si rendono necessari:

  • per eliminare le infiltrazioni d’acqua piovana è previsto il parziale rifacimento del manto di copertura, con inserimento di nuovo isolante limitatamente alle zone degradate e oggetto di infiltrazioni (zona adiacente campanile, compluvi e cupola). E’ prevista anche l’installazione del sistema di sicurezza per future manutenzioni in copertura;
  • per eliminare la pioggia che cade abbondante attraverso le vetrate, è previsto il restauro completo delle n. 24 vetrate artistiche della cupola e di n. 6 della navata, le più deteriorate e oggetto di fratture e distacchi delle tessere. E’ prevista anche l’installazione di un nuovo infisso a protezione, esterno;
  • effettuare il parziale rifacimento degli intonaci, conseguente alle necessarie opere di deumidificazione della parte inferiore delle pareti esterne oltre ad alcune opere di rinforzo strutturale delle volte con fibre di carbonio;
  • per adeguare l’impianto di riscaldamento alle norme attuali e ridurne sensibilmente i consumi, è prevista la realizzazione di un nuovo sistema di riscaldamento a pedane radianti con la sostituzione dell’ attuale caldaia , non più conforme alle vigenti norme, con una pompa di calore;
  • per poter nuovamente utilizzare le campane eliminando i rischi conseguenti alle vibrazioni trasmesse al campanile, se concesso, sarà rinnovato il sistema di funzionamento;
  • completeranno l’opera nuove pitturazioni interne ed esterne oltre al restauro dei portoni e delle pitture nelle lunette sopra le porte.

La spesa complessiva prevista è di circa 600.000 € e sarà finanziata in parte con i contributi della Conferenza Episcopale Italiana (fondi 8xMille) e in parte con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, verso le quali esprimiamo vivo ringraziamento.

Queste opere, necessarie sia per la manutenzione e conservazione della chiesa che per rendere sicuri e adeguati gli impianti, comporteranno qualche fastidio per lo spostamento delle celebrazioni liturgiche, ma renderanno la nostra chiesa ancora più decorosa e funzionale.

Il Parroco ed i Tecnici incaricati

In evidenza: 24 Dicembre 2023


Preghiera davanti al presepe

Genitore : Siamo qui, davanti al presepe, contempliamo Gesù e sentiamo l’amore di Dio per noi.

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 2,6-14)
Mentre si trovavano a Betlemme, si compirono per Maria i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perché per loro non c’era posto nell’alloggio. C’erano in quella regione alcuni pastori. Un angelo del Signore si presentò a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce.
Essi furono presi da grande timore, ma l’angelo disse loro: «Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore.
Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia». E subito apparve con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste, che lodava Dio e diceva: «Gloria a Dio nel più alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini, che egli ama».
(Breve pausa di silenzio)

Domandiamoci : Quale posto occupo io nel presepe ?

Preghiera litanica

Figlio : Nel presepe
Tutti : si manifesta la tenerezza di Dio.
F. : Nel presepe
T. : il Creatore dell’Universo, si abbassa nella nostra debolezza.
F. : Nel presepe
T. : Gesù si manifesta come novità in mezzo a un mondo vecchio
F. : Nel presepe
T. : inizia l’unica vera rivoluzione che dà speranza e dignità ai diseredati, agli emarginati, agli afflitti.
F. : Nel presepe
T. : inizia la rivoluzione dell’amore e della tenerezza di Dio.
Genitore : Lasciamo che dallo stupore del presepe nasca una preghiera umile: il nostro “grazie” a Dio che ha voluto condividere con noi tutto per non lasciarci mai soli.
Tutti : Grazie, Gesù perché ti presenti come un bambino per farti accogliere nelle nostre braccia. Grazie, perché nel presepe ci racconti l’amore di Dio, che si è fatto bambino per dirci quanto è vicino ad ogni essere umano, in qualunque condizione si trovi. Grazie, perché questo è il nostro Natale con Te!

PREGHIERA DI BENEDIZIONE DELLA FAMIGLIA

Genitore : Il Signore sia sopra di noi per proteggerci, davanti a noi per guidarci, dietro di noi per custodirci, dentro di noi per benedirci.
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
(I genitori tracciano il segno di croce sulla fronte dei propri figli e tra di loro )

 


Da lunedì 26 giugno la nostra chiesa resta chiusa al pubblico per alcuni mesi per poter eseguire alcuni importanti lavori di ristrutturazione e restauro.
La celebrazione delle messe, feriali e festive, e delle altre liturgie è spostata nella sala dell’Auditorium, presso l’oratorio parrocchiale (via Fratelli Cervi).

I seguenti interventi in programma si rendono necessari:

  • per eliminare le infiltrazioni d’acqua piovana è previsto il parziale rifacimento del manto di copertura, con inserimento di nuovo isolante limitatamente alle zone degradate e oggetto di infiltrazioni (zona adiacente campanile, compluvi e cupola). E’ prevista anche l’installazione del sistema di sicurezza per future manutenzioni in copertura;
  • per eliminare la pioggia che cade abbondante attraverso le vetrate, è previsto il restauro completo delle n. 24 vetrate artistiche della cupola e di n. 6 della navata, le più deteriorate e oggetto di fratture e distacchi delle tessere. E’ prevista anche l’installazione di un nuovo infisso a protezione, esterno;
  • effettuare il parziale rifacimento degli intonaci, conseguente alle necessarie opere di deumidificazione della parte inferiore delle pareti esterne oltre ad alcune opere di rinforzo strutturale delle volte con fibre di carbonio;
  • per adeguare l’impianto di riscaldamento alle norme attuali e ridurne sensibilmente i consumi, è prevista la realizzazione di un nuovo sistema di riscaldamento a pedane radianti con la sostituzione dell’ attuale caldaia , non più conforme alle vigenti norme, con una pompa di calore;
  • per poter nuovamente utilizzare le campane eliminando i rischi conseguenti alle vibrazioni trasmesse al campanile, se concesso, sarà rinnovato il sistema di funzionamento;
  • completeranno l’opera nuove pitturazioni interne ed esterne oltre al restauro dei portoni e delle pitture nelle lunette sopra le porte.

La spesa complessiva prevista è di circa 600.000 € e sarà finanziata in parte con i contributi della Conferenza Episcopale Italiana (fondi 8xMille) e in parte con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, verso le quali esprimiamo vivo ringraziamento.

Queste opere, necessarie sia per la manutenzione e conservazione della chiesa che per rendere sicuri e adeguati gli impianti, comporteranno qualche fastidio per lo spostamento delle celebrazioni liturgiche, ma renderanno la nostra chiesa ancora più decorosa e funzionale.

Il Parroco ed i Tecnici incaricati

In evidenza: 17 Dicembre 2023


Lettera del nostro Vescovo per il Tempo di Avvento 2023

LIBERACI DAL MALE

VIVERE CON SOBRIETÀ, GIUSTIZIA E PIETÀ IN UN MONDO VIOLENTO

(3ª ed ultima parte)

Coltivare la pietà.

Ci colpisce la spietatezza di una violenza che non si arresta dinanzi a bambini, innocenti, vecchi, inermi… convinta che questo sia la “soluzione finale” della situazione di conflitto. Quante volte è accaduto e accade!

“Voi che vivete sicuri nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera il cibo caldo e visi amici:
considerate se questo è un uomo,
che lavora nel fango, che non conosce pace,
che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
senza capelli e senza nome, senza più forza di ricordare,
vuoti gli occhi e freddo il grembo, come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato”.
(Primo Levi, La tregua)

Altra, secondo il Vangelo è “l’opzione di fondo che abbiamo bisogno di compiere per ricostruire questo mondo che ci dà pena. Davanti a tanto dolore, a tante ferite, l’unica via di uscita è essere come il buon samaritano. Ogni altra scelta conduce o dalla parte dei briganti oppure da quella di coloro che passano accanto senza avere compassione del dolore dell’uomo ferito lungo la strada. La parabola ci mostra con quali iniziative si può rifare una comunità a partire da uomini e donne che fanno propria la fragilità degli altri, che non lasciano edificare una società di esclusione, ma si fanno prossimi e rialzano e riabilitano l’uomo caduto, perché il bene sia comune”(FT, 67).

Il tempo di Avvento celebra il farsi vicino di Dio alle ferite dell’uomo, la sua attenzione al grido del popolo: “Signore, piega il tuo cielo e scendi!” (Sal 144, 5). Per viverlo bene, abbiamo a nostra volta bisogno di riscoprire la compassione per ogni altro essere umano, la cui vita è preziosa agli occhi del Creatore.

Maria, discepola nella speranza

In Avvento è soprattutto Maria che ci accompagna ad attendere e accogliere Gesù: da lei possiamo imparare cosa significhino sobrietà, giustizia e pietà.

Nella povera casa di Nazareth l’umile serva del Signore mette tutta se stessa a disposizione del progetto di salvezza di Dio, niente cercando se non di compiere la volontà dell’Altissimo. Riconosce l’opera divina nella propria vita e decide che questo è il suo vero tesoro, da perseguire con tutta la determinazione del suo giovane cuore.

Nel cantico pronunciato a casa di Elisabetta gioisce per la giustizia di Dio, che non si colloca dalla parte dei superbi, potenti e dei ricchi, ma dalla parte degli umili e degli affamati, dello sterminato popolo degli anawìm: i poveri che egli predilige.

Maria si mostra madre pietosa nella festa di Cana, dove manca il vino della gioia, e sulla cima del Golgota, dove si consuma la morte del Figlio, immagine di tutte le vittime innocenti della violenza e del peccato.

La Vergine è Madre di ogni speranza, poiché con la vita e la parola invita a fidarsi non delle logiche solo apparentemente sagge dell’uomo, ma della sorprendente potenza di Dio: “Qualsiasi cosa vi dica, fatela!” (Gv 2, 5). Di lei, più che di ogni altro, Gesù può dire “Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli” (Mt 11,25).

Attendiamo insieme

Alcune opportunità ci aiutano a vivere meglio l’Avvento:

  • i “Mercoledì dell’alternativa”: quattro appuntamenti serali – tre in rete e uno in presenza – per aprire la mente e il cuore a prospettive di pace, e per invocare nella preghiera il dono della speranza;
  • la colletta dell’Avvento di fraternità, promossa dalla Caritas diocesana e destinata ad aiuti medici e sanitari per le persone e le famiglie impossibilitate a ricevere cure adeguate a motivo della mancanza di risorse.

Animati dalla speranza

“Siamo animati dalla cara e soave speranza […] di giungere quanto prima alla cessazione di questa lotta tremenda, la quale, ogni giorno più, apparisce inutile strage” (Benedetto XV, Lettera ai capi dei popoli belligeranti, 1 agosto 1917).

Di fronte al ripetersi di stragi altrettanto inutili, anche noi viviamo l’Avvento animati da una ferma speranza: Dio opera nella storia per condurre l’umanità verso la pace; accende sempre nelle mente e nei cuori degli uomini, soprattutto dei giovani, il desiderio della concordia e il rifiuto della violenza. Coglieremo un giorno i frutti maturi dell’impegno speranzoso di questa difficile stagione.

7 novembre 2023

+ Paolo Giulietti

(3ª e ultima parte – Puoi scaricare QUI il messaggio completo)

 


Da lunedì 26 giugno la nostra chiesa resta chiusa al pubblico per alcuni mesi per poter eseguire alcuni importanti lavori di ristrutturazione e restauro.
La celebrazione delle messe, feriali e festive, e delle altre liturgie è spostata nella sala dell’Auditorium, presso l’oratorio parrocchiale (via Fratelli Cervi).

I seguenti interventi in programma si rendono necessari:

  • per eliminare le infiltrazioni d’acqua piovana è previsto il parziale rifacimento del manto di copertura, con inserimento di nuovo isolante limitatamente alle zone degradate e oggetto di infiltrazioni (zona adiacente campanile, compluvi e cupola). E’ prevista anche l’installazione del sistema di sicurezza per future manutenzioni in copertura;
  • per eliminare la pioggia che cade abbondante attraverso le vetrate, è previsto il restauro completo delle n. 24 vetrate artistiche della cupola e di n. 6 della navata, le più deteriorate e oggetto di fratture e distacchi delle tessere. E’ prevista anche l’installazione di un nuovo infisso a protezione, esterno;
  • effettuare il parziale rifacimento degli intonaci, conseguente alle necessarie opere di deumidificazione della parte inferiore delle pareti esterne oltre ad alcune opere di rinforzo strutturale delle volte con fibre di carbonio;
  • per adeguare l’impianto di riscaldamento alle norme attuali e ridurne sensibilmente i consumi, è prevista la realizzazione di un nuovo sistema di riscaldamento a pedane radianti con la sostituzione dell’ attuale caldaia , non più conforme alle vigenti norme, con una pompa di calore;
  • per poter nuovamente utilizzare le campane eliminando i rischi conseguenti alle vibrazioni trasmesse al campanile, se concesso, sarà rinnovato il sistema di funzionamento;
  • completeranno l’opera nuove pitturazioni interne ed esterne oltre al restauro dei portoni e delle pitture nelle lunette sopra le porte.

La spesa complessiva prevista è di circa 600.000 € e sarà finanziata in parte con i contributi della Conferenza Episcopale Italiana (fondi 8xMille) e in parte con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, verso le quali esprimiamo vivo ringraziamento.

Queste opere, necessarie sia per la manutenzione e conservazione della chiesa che per rendere sicuri e adeguati gli impianti, comporteranno qualche fastidio per lo spostamento delle celebrazioni liturgiche, ma renderanno la nostra chiesa ancora più decorosa e funzionale.

Il Parroco ed i Tecnici incaricati

In evidenza: 3 Dicembre 2023


Lettera del nostro Vescovo per il Tempo di Avvento 2023

LIBERACI DAL MALE

VIVERE CON SOBRIETÀ, GIUSTIZIA E PIETÀ IN UN MONDO VIOLENTO

 

“Si vis pacem para bellum”

Si diceva nell’antica Roma: “Se vuoi la pace prepara la guerra”. È ben presente anche oggi la convinzione che dinanzi alla crescente conflittualità ci si debba armare: ciò garantirebbe una certa “deterrenza” e, in caso di guerra, la vittoria. L’aumento delle spese militari e lo sviluppo di nuovi sistemi d’arma, ivi inclusi quelli nucleari, sono una scelta di molti governi; nel 2022 sono stati spesi nel mondo ben 2.240 miliardi di dollari in armamenti (dati SIPRI). Dinanzi agli inevitabili sacrifici che ciò comporta sul piano sociale (tagli a sanità, istruzione, previdenza, sviluppo, cooperazione…), si arriva a teorizzare la necessità di passare dal welfare al warfare, in nome del bene supremo della sicurezza.

Tuttavia quella che sembrerebbe una ragionevole scelta ispirata da buon senso si rivela una strategia dissennata; la storia, infatti, mostra come la disponibilità di armi abbia prima o poi condotto a usarle, producendo conflitti tanto più disastrosi quanto maggiore era la loro potenza. Inoltre, dalla seconda guerra mondiale in poi, gli obiettivi civili – città, fabbriche, ospedali, case… – vengono colpiti alla stregua di quelli militari, producendo morti come e più degli eserciti al fronte. Prepararsi alla guerra, infine, sottrae risorse preziose allo sviluppo dell’umanità. Nel 1954 Raul Follereau chiedeva: “Datemi un aereo, ciascuno di voi un aereo, uno dei vostri aerei da bombardamento. […] Ho calcolato che col prezzo di due di questi aerei di morte si potrebbero risanare tutti i lebbrosi del mondo” (Lettera a Eisenhower e Malenkov).

L’alternativa della speranza

“È apparsa la grazia Dio”, ricorda Paolo al discepolo Tito: l’evento dell’incarnazione è sorgente di speranza, poiché ci rende partecipi della salvezza, ci rende capaci di vincere i desideri cattivi e ci abilita a vivere in modo davvero alternativo alla violenza: con “sobrietà, giustizia e pietà”.

Vivere nella sobrietà.

”Il consumismo ossessivo è il riflesso soggettivo del paradigma tecno-economico, […] che fa credere a tutti che sono liberi finché conservano una pretesa libertà di consumare” (LS, 203). L’alternativa a questa illusione è costituita dalla sobrietà: “un ritorno alla semplicità che ci permette di fermarci a gustare le piccole cose, di ringraziare delle possibilità che offre la vita senza attaccarci a ciò che abbiamo né rattristarci per ciò che non possediamo. […] La sobrietà, vissuta con libertà e consapevolezza, è liberante. Non è meno vita, non è bassa intensità, ma tutto il contrario. Infatti quelli che gustano di più e vivono meglio ogni momento sono coloro che […] sperimentano ciò che significa apprezzare ogni persona e ad ogni cosa, imparano a familiarizzare con le realtà più semplici e ne sanno godere” (LS, 222-223). Il tempo di Avvento ci ammonisce a praticare convintamente la sobrietà, come via per sperimentare il dono della pace cantata dagli angeli nella povertà di Betlemme e per evitare di porre fiducia in ciò che appare inconsistente dinanzi alla prospettiva della morte e del Giudizio.

Cercare la giustizia.

Abbiamo ricordato da poco i 60 anni dell’enciclica Pacem in terris, scritta all’indomani della “crisi dei missili” di Cuba, che aveva condotto sull’orlo della guerra atomica. In essa il “Papa buono” indica come via per la pace il rispetto dei diritti della persona e la ricerca di giustizia tra i popoli. Chi vuole la pace deve adoperarsi perché tutti possano accedere ai beni della terra e condurre una vita dignitosa. L’economia predatoria devasta il pianeta e accresce le diseguaglianze, innescando piccoli e grandi conflitti, a volte suscitati per procurarsi risorse in modo vantaggioso. La prosperità di una piccola parte degli uomini si poggia sulla povertà di tutti gli altri; ciò che accade a livello globale si riproduce nelle società sviluppate, dove ampie fasce di popolazione cadono nell’indigenza (più di due milioni di famiglie in Italia, secondo l’ISTAT).

Ognuno di noi può essere operatore di pace, se rifiuta piccole e grandi ingiustizie, a cominciare da quelle commesse in prima persona. L’Avvento propone di “preparare la via” al Signore con un sincero impegno di conversione personale e comunitaria verso il bene, con speciale attenzione ai poveri vicini e lontani.

(2ª parte – Puoi scaricare QUI il messaggio completo)


Da lunedì 26 giugno la nostra chiesa resta chiusa al pubblico per alcuni mesi per poter eseguire alcuni importanti lavori di ristrutturazione e restauro.
La celebrazione delle messe, feriali e festive, e delle altre liturgie è spostata nella sala dell’Auditorium, presso l’oratorio parrocchiale (via Fratelli Cervi).

I seguenti interventi in programma si rendono necessari:

  • per eliminare le infiltrazioni d’acqua piovana è previsto il parziale rifacimento del manto di copertura, con inserimento di nuovo isolante limitatamente alle zone degradate e oggetto di infiltrazioni (zona adiacente campanile, compluvi e cupola). E’ prevista anche l’installazione del sistema di sicurezza per future manutenzioni in copertura;
  • per eliminare la pioggia che cade abbondante attraverso le vetrate, è previsto il restauro completo delle n. 24 vetrate artistiche della cupola e di n. 6 della navata, le più deteriorate e oggetto di fratture e distacchi delle tessere. E’ prevista anche l’installazione di un nuovo infisso a protezione, esterno;
  • effettuare il parziale rifacimento degli intonaci, conseguente alle necessarie opere di deumidificazione della parte inferiore delle pareti esterne oltre ad alcune opere di rinforzo strutturale delle volte con fibre di carbonio;
  • per adeguare l’impianto di riscaldamento alle norme attuali e ridurne sensibilmente i consumi, è prevista la realizzazione di un nuovo sistema di riscaldamento a pedane radianti con la sostituzione dell’ attuale caldaia , non più conforme alle vigenti norme, con una pompa di calore;
  • per poter nuovamente utilizzare le campane eliminando i rischi conseguenti alle vibrazioni trasmesse al campanile, se concesso, sarà rinnovato il sistema di funzionamento;
  • completeranno l’opera nuove pitturazioni interne ed esterne oltre al restauro dei portoni e delle pitture nelle lunette sopra le porte.

La spesa complessiva prevista è di circa 600.000 € e sarà finanziata in parte con i contributi della Conferenza Episcopale Italiana (fondi 8xMille) e in parte con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, verso le quali esprimiamo vivo ringraziamento.

Queste opere, necessarie sia per la manutenzione e conservazione della chiesa che per rendere sicuri e adeguati gli impianti, comporteranno qualche fastidio per lo spostamento delle celebrazioni liturgiche, ma renderanno la nostra chiesa ancora più decorosa e funzionale.

Il Parroco ed i Tecnici incaricati

In evidenza: 3 Dicembre 2023


Lettera del nostro Vescovo per il Tempo di Avvento 2023

LIBERACI DAL MALE

VIVERE CON SOBRIETÀ, GIUSTIZIA E PIETÀ IN UN MONDO VIOLENTO

 

È apparsa la grazia di Dio, che porta salvezza a tutti gli uomini e ci insegna a rinnegare l’empietà e i desideri mondani e a vivere in questo mondo con sobrietà, con giustizia e con pietà, nell’attesa della beata speranza e della manifestazione della gloria del nostro grande Dio e salvatore Gesù Cristo. (Tt 2,11-13)

Carissimi,

iniziamo l’Avvento 2023 con le immagini di quanto accaduto in Terra Santa: le azioni disumane dei terroristi e la devastazione di un intero territorio, con migliaia di morti tra la popolazione civile, tra cui molti bambini. Gli insistiti appelli del Santo Padre e la preghiera che cristiani, ebrei e musulmani hanno elevato a Dio da ogni angolo della terra non hanno evitato uno spargimento di sangue che ha rinfocolato tensioni e divisioni e ha seminato un odio che non mancherà di portare il suo micidiale frutto nel futuro.
Che significato può avere, dinanzi a questa e altre tragedie, accogliere l’annuncio di speranza del tempo di Avvento e celebrare il Natale come festa di pace?

Un mondo sempre più violento

Ciò che sta accadendo nella Terra del Signore è parte di una situazione che Papa Francesco da tempo chiama “terza guerra mondiale a pezzi”: decine di conflitti che coinvolgono varie porzioni di umanità. Quello in Ucraina è per noi il più evidente, ma ne esistono altri di cui poco si sente parlare, alcuni dei quali si trascinano da anni, producendo morte, povertà, distruzione e migrazioni forzate.
Accanto alle guerre, la crescita della violenza interessa anche le relazioni quotidiane, in tante e diverse forme, a cominciare dalla teoria quasi quotidiana dei femminicidi e dalle stragi perpetrate da persone squilibrate o da terroristi.
Anche in altre circostanze emerge una sconcertante noncuranza per la vita altrui: omicidi stradali, incidenti sul lavoro, atti di aggressione immotivati o sproporzionati, morti in mare che non fanno quasi più notizia.
La violenza si manifesta pure nelle relazioni quotidiane, sempre più aggressive nel linguaggio e nei toni, nel dibattito pubblico come sui social media: l’altro, quando non la pensa come me o dà fastidio, diventa subito un nemico da combattere e possibilmente annientare.
A questo clima, soprattutto tra le nuove generazioni, contribuiscono anche certi brani musicali, film, serie TV, videogiochi, giochi di ruolo… che propongono parole e scene di violenza, le quali entrano con forza nell’immaginario e “fanno cultura”.

Sortirne da soli?

Di fronte al montare della violenza, è facile cedere alla tentazione della paura o dell’indifferenza; nell’uno e nell’altro caso ci si chiude in se stessi, preoccupandosi di risolvere – possibilmente presto e a buon prezzo – le proprie difficoltà, e disinteressandosi di tutto il resto. Questo atteggiamento riguarda le persone, le comunità e gli stati; nasce, oltre che dall’individualismo imperante, dalla convinzione che ci sia poco altro da fare.
Don Lorenzo Milani, di cui ricordiamo i cent’anni della nascita (27 maggio 1923), proponeva ai suoi ragazzi: “Ho imparato che il problema degli altri è uguale al mio. Sortirne insieme è la politica, sortirne da soli è l’avarizia” (Lettera a una professoressa). Dalla guerra e dalla violenza non si esce se non insieme, cioè con l’aiuto di Dio e la compagnia dei fratelli e delle sorelle. Non c’è altra via possibile, poiché avarizia e indifferenza sono parenti stretti della sopraffazione e della cattiveria, come scrive l’Apostolo: “Da dove vengono le lotte e i contrasti che ci sono tra voi? Vengono dalle passioni che continuamente si agitano e combattono dentro di voi. Voi desiderate qualcosa e, se non potete averla, allora siete pronti a uccidere. Voi avete voglia di qualcosa e, se non riuscite a ottenerla, allora vi mettete a lottare e a far guerra” (Gc 4, 1-2, Traduzione interconfessionale).
Viviamo pertanto questo tempo di Avvento come opportunità per uscire insieme dalla violenza e dalla guerra, lasciandoci guidare da Dio: “Seguendo la parola delle tue labbra ho evitato i sentieri del violento” (Sal 17, 4).

(1ª parte – Puoi scaricare QUI il messaggio completo)


UN PUZZLE DA 500 PEZZI PER RICORDARE IL PRIMO PRESEPE

In occasione degli ottocento anni dal primo Presepe rappresentato da San Francesco a Greccio, la Custodia di Terra Santa ha ideato un puzzle da 500 pezzi per ricordare come è nata la tradizione del presepe e per raccogliere fondi in favore dei bambini di Betlemme.
Sarà possibile acquistare il puzzle al costo di 12 euro presso l’oratorio sabato 2 e domenica 3 dicembre all’uscita del catechismo e delle messe parrocchiali.
Chi vuole, può prenotare una o più scatole del puzzle entro lunedì 27 novembre contattando Stefano Betti (3475274682) indicando il proprio nome, il numero di puzzle e il giorno in cui intende effettuare il ritiro.
Senza prenotazione i puzzles saranno disponibili fino ad esaurimento scorte.
Per maggiori informazioni: vai al sito di terrasantatoscana


CALENDARIO 2024

I giovani dell’oratorio in collaborazione con i Donatori di sangue di S. Anna stanno realizzando, anche quest’anno, il tradizionale Calendario che sarà possibile acquistare, però, solo su prenotazione poiché ne sarà stampato un numero limitato di copie.

Per avere il calendario 2024 è indispensabile quindi prenotarlo telefonando al n° 333 7444801.


Da lunedì 26 giugno la nostra chiesa resta chiusa al pubblico per alcuni mesi per poter eseguire alcuni importanti lavori di ristrutturazione e restauro.
La celebrazione delle messe, feriali e festive, e delle altre liturgie è spostata nella sala dell’Auditorium, presso l’oratorio parrocchiale (via Fratelli Cervi).

I seguenti interventi in programma si rendono necessari:

  • per eliminare le infiltrazioni d’acqua piovana è previsto il parziale rifacimento del manto di copertura, con inserimento di nuovo isolante limitatamente alle zone degradate e oggetto di infiltrazioni (zona adiacente campanile, compluvi e cupola). E’ prevista anche l’installazione del sistema di sicurezza per future manutenzioni in copertura;
  • per eliminare la pioggia che cade abbondante attraverso le vetrate, è previsto il restauro completo delle n. 24 vetrate artistiche della cupola e di n. 6 della navata, le più deteriorate e oggetto di fratture e distacchi delle tessere. E’ prevista anche l’installazione di un nuovo infisso a protezione, esterno;
  • effettuare il parziale rifacimento degli intonaci, conseguente alle necessarie opere di deumidificazione della parte inferiore delle pareti esterne oltre ad alcune opere di rinforzo strutturale delle volte con fibre di carbonio;
  • per adeguare l’impianto di riscaldamento alle norme attuali e ridurne sensibilmente i consumi, è prevista la realizzazione di un nuovo sistema di riscaldamento a pedane radianti con la sostituzione dell’ attuale caldaia , non più conforme alle vigenti norme, con una pompa di calore;
  • per poter nuovamente utilizzare le campane eliminando i rischi conseguenti alle vibrazioni trasmesse al campanile, se concesso, sarà rinnovato il sistema di funzionamento;
  • completeranno l’opera nuove pitturazioni interne ed esterne oltre al restauro dei portoni e delle pitture nelle lunette sopra le porte.

La spesa complessiva prevista è di circa 600.000 € e sarà finanziata in parte con i contributi della Conferenza Episcopale Italiana (fondi 8xMille) e in parte con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, verso le quali esprimiamo vivo ringraziamento.

Queste opere, necessarie sia per la manutenzione e conservazione della chiesa che per rendere sicuri e adeguati gli impianti, comporteranno qualche fastidio per lo spostamento delle celebrazioni liturgiche, ma renderanno la nostra chiesa ancora più decorosa e funzionale.

Il Parroco ed i Tecnici incaricati