Vita Parrocchiale: 16 Marzo – 22 Marzo 2025
/0 Commenti/in Attività della settimana /da wp_10647795- DOMENICA 9 MARZO – Seconda domenica di Quaresima
– Dalle ore 9 alle 12, all’Oratorio, 3° incontro di formazione per giovani catechisti
– Dalle ore 18 alle 22, all’Oratorio, incontro mensile del Gruppo Famiglie
Orario SS. Messe:
– In chiesa: Ore 8.30 – 10.30 – 12
– In Auditorium: Ore 17
Incontri di riflessione biblica nelle famiglie
Si seppe che Gesù era in casa (Mc 2,1)
- LUNEDÌ 17 MARZO
– Alle ore 18 presso la casa di Lida Sebastiani in Via di Boboli n.139- MARTEDÌ 18 MARZO
– Alle ore 18.30, presso la casa di Emanuele Migliorisi in Via Matteotti, 337
– Alle ore 21 presso la casa di Angelo Benvenuti in via del Chiasso, 327
– Alle ore 21 presso la casa di Francesca Martinelli via del Palazzaccio, 33 trav. IV- VENERDÌ 21 MARZO – Alle ore 21 presso la casa di Giulia Galli in Via dei Guami, 59
- MERCOLEDÌ 19 MARZO
– Alle ore 21, presso i locali parrocchiali di San Marco, incontro per le coppie in preparazione al Matrimonio
- GIOVEDÌ 20 MARZO
– Alle ore 16, all’Oratorio, incontro culturale organizzato dall’Associazione “La Finestra” con T. Lipparelli che presenta “Dalla brughiera all’oceano – il mio viaggio in Scozia”, con proiezione di immagini
– Dalle ore 18.30 alle 20, a San Donato, incontro di tutti i Consigli Pastorali delle Parrocchie cittadine con il Vescovo per una verifica del progetto dopo la visita pastorale - VENERDÌ 21 MARZO
– Alle ore 18.30, Stazione Quaresimale cittadina presso la Chiesa di san Filippo
– Dalle 18.30 alle 20, all’Oratorio, incontro del Gruppo Emunà
– Alle 21 incontro dei gruppi dopo Cresima - SABATO 22 MARZO
– Alle ore 15, Via Crucis con i bambini e i loro genitori
– Alle ore 19.30, presso l’Oratorio, inizio dell’esperienza per i giovani della “Notte Bianca” che si prolungherà per tutta la notte
– In chiesa, alle ore 19.00 S. Messa festiva - DOMENICA 23 MARZO – Terza domenica di Quaresima
Orario SS. Messe:
– In chiesa: Ore 8.30 – 10.30 – 12
– In Auditorium: Ore 17
Caritas
Ringraziamento
La Caritas ringrazia per l’offerta di 100 euro in memoria di Luigina e Luciano Martinelli
Il resoconto economico e delle attività svolte nel corso dell’anno 2024 è disponibile nella pagina del sito dedicata alla Caritas
CELEBRAZIONE DEL BATTESIMO
Le prossime celebrazioni del Battesimo saranno domenica 4 maggio e domenica 8 giugno, in Chiesa, alla S. Messa delle ore 10.30.
I genitori che desiderano battezzare il proprio bambino si mettano in contatto con il parroco.
In evidenza: 16 Marzo 2025
/0 Commenti/in In evidenza /da wp_10647795Lettera Pasquale del Vescovo Paolo

Faccio nuove tutte le cose
Convertirsi alla speranza nell’anno di grazia del signore
Non ricordate più le cose passate,
non pensate più alle cose antiche!
Ecco, faccio una cosa nuova:
proprio ora germoglia, non ve ne accorgete?
Aprirò anche nel deserto una strada,
immetterò fiumi nella steppa.
Is 43, 18.19
La “beata speranza”
È importante ricordare che il sogno di Dio è destinato a compiersi alla fine dei tempi: “Noi aspettiamo nuovi cieli e una terra nuova, nei quali avrà stabile dimora la giustizia” (2Pt 3,13). Questo orizzonte conferisce forza e sostanza alla nostra speranza: “Abbiamo la certezza che la storia dell’umanità e quella di ciascuno di noi non corrono verso un punto cieco o un baratro oscuro, ma sono orientate all’incontro con il Signore della gloria”. (Francesco, Spes non confundit, 19). Tutte le dimensioni del sogno di Dio trovano la loro pienezza solo nel compimento ultimo, e non possono realizzarsi compiutamente tra le contraddizioni e le fragilità del presente. Non è possibile edificare “il paradiso in terra”: chi ci ha provato e magari ha affermato di esserci riuscito non di rado ha prodotto realtà da incubo.
“Tuttavia l’attesa di una terra nuova non deve indebolire, bensì piuttosto stimolare la sollecitudine nel lavoro relativo alla terra presente, dove cresce quel corpo dell’umanità nuova che già riesce ad offrire una certa prefigurazione, che adombra il mondo nuovo. […]
Infatti quei valori, quali la dignità dell’uomo, la comunione fraterna e la libertà, e cioè tutti i buoni frutti della natura e della nostra operosità, dopo che li avremo diffusi sulla terra nello Spirito del Signore e secondo il suo precetto, li ritroveremo poi di nuovo, ma purificati da ogni macchia, illuminati e trasfigurati, allorquando il Cristo rimetterà al Padre il regno eterno ed universale: che è regno di verità e di vita, regno di santità e di grazia, regno di giustizia, di amore e di pace” (Concilio Vaticano II, Gaudium et spes, 39).
Tale consapevolezza riveste un’importanza decisiva, poiché ogni impegno per l’ideale deve fronteggiare le realtà della morte, dell’imperfezione, del peccato, del fallimento… di tutto ciò che può gettare un legittimo sospetto sugli sforzi da compiere in direzione del bene.
Lo scoraggiamento e il cinismo, infatti, tendono continuamente agguati alla speranza: “Tutto è inutile! Non c’è più niente da fare! Si salvi chi può!”.
“Peregrinantes in spem”
Il motto del Giubileo ci fa capire che il sogno di Dio diventa speranza solo se ci mettiamo in cammino: la speranza non è una condizione necessaria per mettersi in viaggio (Papa Francesco non scrive, infatti, in spe), ma qualcosa che si riceve una volta partiti; si è pellegrini “verso la speranza”. Se si rimane immobili, gli ideali e le attese rimangono sogni nel cassetto e nulla cambia, né per le persone, né per le comunità, né per il mondo.
L’esperienza del pellegrinaggio, che Papa Francesco ha rimesso al centro del Giubileo, è da questo puto di vista assai eloquente. Il pellegrino decide di mettersi in viaggio; fatti i primi passi man mano che avanza verso la meta, crescono in lui forza, entusiasmo, decisione, gratitudine… Vive ogni giorno di più orientando tutti i
propri sforzi e i propri pensieri alla destinazione del cammino, che ancora non ha raggiunto, ma che in qualche misura possiede ogni giorno un po’ di più e che si impadronisce progressivamente di tutto il suo essere. Vive – appunto – di speranza: il sogno, il desiderio che lo ha affascinato, fino a sollecitarlo a partire, diviene concretamente parte della sua esistenza quotidiana e la trasforma a immagine della meta verso cui si dirige.
I tanti pellegrinaggi, brevi o lunghi, che il Giubileo ci propone di vivere sono una significativa immagine di questo processo salvifico: è possibile accogliere la novità del sogno se – e solo se – si decide di scommettere su di esso iniziando a realizzarlo, cioè muovendo i primi passi del cammino, a volte lungo e avventuroso, che separa la realtà dall’ideale.
(Fine seconda parte – Continua)
Seconda domenica di Quaresima
/0 Commenti/in Riflessioni /da wp_10647795Raffaello – Trasfigurazione
Parliamo del suo esodo, che stava per compiersi a Gerusalemme (Lc 9,31)
RIFLESSIONE PER LA FAMIGLIA
Gesù ci chiama a salire sul monte, a vederlo pieno di luce, a esclamare anche noi, come l’apostolo Pietro: “Signore, è bello rimanere qui con te!”.
La bellezza dello stare insieme a Gesù accende la luce del nostro cuore. Eppure la vita scorre ai piedi di quel monte, lontano dalla luce e dalla bellezza, tra le fatiche e le paure. Anche noi però, proprio perché siamo fatti a immagine e somiglianza di Dio, abbiamo quella luce dentro di noi e possiamo essere noi un volto di luce per gli altri.
Il Signore ci raccomanda di vivere la bellezza di essere sposi, genitori, figli e compagni: è bello avere qualcuno da amare! E’ bello essere amati! E’ bello vedere nella nostra famiglia i volti illuminati della luce di Dio!
Domandiamoci:
PREGHIERA DELLA TAVOLA
O Signore, benedici questo cibo e riempi i nostri cuori del Tuo amore, affinché possiamo essere ancorati in Te, in ogni tempesta e in ogni gioia.
Il Signore è mia luce e mia salvezza: di chi avrò timore? Il Signore è difesa della mia vita: di chi avrò paura?
Signore Gesù, Tu sei la nostra luce, senza di Te camminiamo nelle tenebre, senza di Te non sappiamo dove andare, senza di Te ogni passo è vano, siamo come ciechi.
Insieme, come famiglia, ci impegniamo ad aprire gli occhi alla tua luce per essere noi luce gli uni agli altri, a cominciare dalla nostra famiglia, e per portare la tua luce nel mondo là dove tu ci vorrai.
Amen.
L’ Agenzia Beautiful Tour di Colle Salvetti, in collaborazione con la nostra Parrocchia, organizza il Pellegrinaggio a Roma in occasione del Giubileo delle Famiglie, dei Bambini, dei Nonni e degli Anziani, 31 maggio – 1 giugno 2025.
La quota di partecipazione a persona è di 165 € e comprende: viaggio in pullman GT, pranzo, cena e pernottamento del sabato, colazione e pranzo della domenica, presso la Casa per Ferie Domus Aurea.