Vita Parrocchiale: 9 Marzo – 15 Marzo 2025
/0 Commenti/in Attività della settimana /da wp_10647795- DOMENICA 9 MARZO – Prima domenica di Quaresima
– dalle ore 9.30 alle ore 11.30, in Oratorio: Incontro conclusivo degli Esercizi Spirituali
Orario SS. Messe
– In chiesa: Ore 8.30 – 10.30 – 12
– In Auditorium: Ore 17 - MARTEDÌ 11 MARZO
– Alle ore 17.30, All’Oratorio, incontro, aperto a tutti, di preghiera e di riflessione sul Vangelo della Domenica
- GIOVEDÌ 13 MARZO
– Alle ore 16, all’Oratorio, incontro culturale organizzato dall’Associazione “La Finestra” con Simona Testaferrata (Assessore al Comune di Lucca) sul tema: “Dal cuore si impara – la scuola ed i bisogni educativi” – Con proiezioni di immagini
– Alle ore 18-30 Stazione Quaresimale cittadina nella chiesa di san Concordio in Contrada - VENERDÌ 14 MARZO
– Dalle 18.30 alle 20, all’Oratorio, incontro del Gruppo Emunà
– Alle 21 incontro dei gruppi dopo Cresima - SABATO 15 MARZO
– Alle ore 15, all’Oratorio, incontri di catechismo per i gruppi di 3ª, 4ª e 5ª elementare, 1ª e 2ª Media
– In chiesa, alle ore 19.00 S. Messa festiva - DOMENICA 16 MARZO – Seconda domenica di Quaresima
– Dalle ore 9 alle 12, all’Oratorio, 3° incontro di formazione per giovani catechisti
– Dalle ore 18 alle 22, all’Oratorio, incontro mensile del Gruppo Famiglie
Orario SS. Messe:
– In chiesa: Ore 8.30 – 10.30 – 12
– In Auditorium: Ore 17
Ringraziamento
La Caritas ringrazia per le offerte ricevute in memoria di Alberto Vannucci (50 euro) e Ermete Gazzotti (50 euro)
Lotteria di beneficenza di carnevale
Biglietti vincenti
1° Premio biglietto n°1083 Asciugatrice 2° Premio biglietto n°1297 Bicicletta 3° Premio biglietto n°2683 Tablet 4° Premio biglietto n°894 Friggitrice ad aria 5° Premio biglietto n°1452 Auricolari Bluetooth 6° Premio biglietto n°1268 Cesto gastronomico 7° Premio biglietto n°1612 Calcetto da tavolo
Concorso di narrativa La Finestra 2025
L’Associazione di volontariato “La Finestra” organizza, anche quest’anno, un concorso di narrativa (3° edizione) con le seguenti modalità:
- Si partecipa con racconti brevi a tema libero, entro i 10.000 caratteri, spazi inclusi
- Non è richiesta alcuna quota di partecipazione
- I racconti dovranno essere inviati con un file di word al seguente indirizzo: marisacecchetti46@gmail.com
- Non si accettano PDF e altre forme di invio
- Scadenza per l’invio dei racconti: 31 maggio 2025
I racconti, selezionati secondo il giudizio dei componenti la giuria, saranno pubblicati dalla casa editrice Tralerighe.
La proclamazione dei vincitori avverrà in autunno, in data da definire, che sarà comunicata ai partecipanti.
Premi: i primi tre classificati e i segnalati per merito riceveranno una targa personalizzata e l’antologia; a tutti gli autori verrà consegnato un attestato di partecipazione.
La giuria è composta da: prof. Luciano Luciani, prof.ssa Emilia Giorgetti, prof.ssa Marisa Cecchetti
CELEBRAZIONE DEL BATTESIMO
Le prossime celebrazioni del Battesimo saranno domenica 4 maggio e domenica 8 giugno, in Chiesa, alla S. Messa delle ore 10.30.
I genitori che desiderano battezzare il proprio bambino si mettano in contatto con il parroco.
In evidenza: 9 Marzo 2025
/0 Commenti/in In evidenza /da wp_10647795Lettera Pasquale del Vescovo Paolo

Faccio nuove tutte le cose
Convertirsi alla speranza nell’anno di grazia del signore
Non ricordate più le cose passate,
non pensate più alle cose antiche!
Ecco, faccio una cosa nuova:
proprio ora germoglia, non ve ne accorgete?
Aprirò anche nel deserto una strada,
immetterò fiumi nella steppa.
Is 43, 18.19
Caro fratello, cara sorella,
il Giubileo che stiamo vivendo, centrato sulla speranza, non può non connotare il percorso di novanta giorni che si colloca al cuore dell’anno liturgico e ci trasporta dalle Ceneri a Pentecoste. Come ha detto Papa Francesco, “Il Giubileo è per le persone e per la Terra un nuovo inizio; è un tempo dove tutto va ripensato dentro il sogno di Dio. E sappiamo che la parola conversione indica un cambiamento di direzione. Tutto si può vedere, finalmente, da un’altra prospettiva e così anche i nostri passi vanno verso mete nuove. Così sorge la speranza che mai delude. La Bibbia racconta questo in molti modi. E anche per noi l’esperienza della fede è stata stimolata dall’incontro con persone che nella vita hanno saputo cambiare e sono, per così dire, entrate nei sogni Dio. Infatti, anche se nel mondo c’è tanto male, noi possiamo distinguere chi è diverso: la sua grandezza, che coincide spesso con la piccolezza, ci conquista” (Francesco, Catechesi, 1 febbraio 2025). La novità di Dio ci si fa incontro e ci sollecita ad accoglierla nella speranza.
Il sogno di Dio
Qual è il sogno di Dio, che egli con rinnovata fiducia ci ripropone e con rinnovata misericordia ci abilita ad accogliere e realizzare nell’anno giubilare? Proviamo a riassumerlo.
Il sogno della santità per ogni battezzato
In Cristo ciascuno di noi è stato misteriosamente scelto da Dio, a preferenza di altri, per essere suo figlio, cioè per vivere “come farebbe Gesù”, con la forza dello Spirito Santo, la propria esistenza quotidiana. È la vita nuova donataci nel Battesimo, che rende diverso e migliore ogni ambito dell’esperienza personale e comunitaria, senza escludere alcuna situazione. “Le vie della santità sono molteplici e adatte alla vocazione di ciascuno. […] È ora di riproporre a tutti con convinzione questa ‘misura alta’ della vita cristiana ordinaria: tutta la vita della comunità ecclesiale e delle famiglie cristiane deve portare in questa direzione” (Giovanni Paolo II, Novo millennio ineunte, 31). La chiamata a vivere nella santità sembra essere fuori dalla nostra portata; è invece questo che Dio desidera per noi e che non dipende prima di tutto dalle qualità e dalle energie di ciascuno, ma si realizza per l’opera dello Spirito.
Il sogno della missione per la Chiesa
Dio si è scelto un popolo perché continui la missione di Gesù di annunciare a tutti la salvezza che viene da lui: una Chiesa-in-uscita. Dal giorno di Pentecoste è questa la vocazione di ogni comunità cristiana. “Sogno una scelta missionaria capace di trasformare ogni cosa, perché le consuetudini, gli stili, gli orari, il linguaggio e ogni struttura ecclesiale diventino un canale adeguato per l’evangelizzazione del mondo attuale, più che per l’autopreservazione. […] Ogni rinnovamento nella Chiesa deve avere la missione come suo scopo per non cadere preda di una specie d’introversione ecclesiale” (Francesco, Evangelii gaudium, 27). Anche in questo caso, l’efficacia della missione – come è accaduto per gli Apostoli – non è legata alla persona dell’evangelizzatore, ma alla potenza dello Spirito che guida la Chiesa e agisce in ogni sua attività.
Il sogno della giustizia per l’umanità
Nel progetto di Dio, tutti gli uomini e tutti i popoli, con le loro infinite differenze, sono fratelli, chiamati a incontrarsi per arricchirsi e sostenersi reciprocamente; tutte le persone, poi, hanno una dignità infinita, in ogni condizione e in ogni fase della loro esistenza, dal concepimento alla morte naturale. La Chiesa è chiamata a creare legami di amicizia e d’amore tra le persone e tra i popoli, affinché tutti siano legati a Dio, Padre dell’umanità. “Ecco un bellissimo segreto per sognare e rendere la nostra vita una bella avventura. Nessuno può affrontare la vita in modo isolato […].Da soli si rischia di avere dei miraggi, per cui vedi quello che non c’è; i sogni si costruiscono insieme. Sogniamo come un’unica umanità, come viandanti fatti della stessa carne umana, come figli di questa stessa terra che ospita tutti noi, ciascuno con la ricchezza della sua fede o delle sue convinzioni, ciascuno con la propria voce, tutti fratelli!” (Francesco, Fratelli tutti, 8). In un mondo sempre più diviso e segnato dall’inequità, questa prospettiva può sembrare non realistica; è invece l’unica strada davvero sensata per assicurare agli uomini un futuro in questo pianeta. Lo Spirito incessantemente illumina e sostiene i credenti in direzione della giustizia e della pace, nelle piccole e grandi scelte della vita personale e comunitaria.
Il sogno del rispetto per la Terra
Dio ha affidato la terra alle mani dell’uomo perché la coltivi e la custodisca, non come despota e sfruttatore, ma come collaboratore del Creatore, per farne un giardino bello e accogliente per ogni essere vivente. “Se i deserti esteriori si moltiplicano nel mondo, è perché i deserti interiori sono diventati così ampi. La crisi ecologica è un appello a una profonda conversione interiore. […], che comporta il lasciar emergere tutte le conseguenze dell’incontro con Gesù nelle relazioni con il mondo che li circonda. Vivere la vocazione di essere custodi dell’opera di Dio è parte essenziale di un’esistenza virtuosa, non costituisce qualcosa di opzionale e nemmeno un aspetto secondario dell’esperienza cristiana” (Francesco, Laudato si’, 217). Lo Spirito ci chiama e ci abilita a realizzare una meravigliosa armonia.
(Fine prima parte – Continua)
Prima domenica di Quaresima
/0 Commenti/in Riflessioni /da wp_10647795Gesù era guidato dallo spirito nel deserto (Lc 4,1)
RIFLESSIONE PER LA FAMIGLIA
Gesù viene guidato dallo Spirito Santo nel deserto, luogo dell’essenzialità e di un più stretto rapporto con Dio, dove subirà le tentazioni da parte del maligno.
Anche noi, molte volte, veniamo sospinti dalla vita nel deserto della prova, dove, a differenza di Gesù, sperimentiamo solitudine, abbandono, disperazione.
In questi momenti si ha la sensazione di essere abbandonati da tutti e anche da Dio, ed è più facile cadere nelle tentazioni. Diventa difficile condividere le nostre preoccupazioni con chiunque.
Ma il Signore, nella sua bontà, ci mette sempre vicino qualcuno che sa parlarci del suo amore perché rimaniamo ancorati a esso, in particolare la famiglia diventa luogo privilegiato per sperimentare la sua vicinanza e la sua misericordia per noi.
Domandiamoci:
Desideriamo rimanere ancorati al suo amore, o pensiamo di risolvere tutto da soli?
PREGHIERA DELLA TAVOLA
O Signore, benedici questo cibo e riempi i nostri cuori del Tuo amore, affinché possiamo essere ancorati in Te, in ogni tempesta e in ogni gioia.
Ti ringraziamo per il cibo che anche oggi ci hai donato e per il calore dell’amore che ci unisce.
Aiutaci a riconoscere il tuo amore anche quando la vita ci porterà nel deserto della prova.
Fai di questa casa un luogo di accoglienza fraterna, dove condividere le gioie e le tristezze di chiunque busserà alla nostra porta.
Aiuta la nostra e tutte le famiglie a divenire segno del tuo amore e di speranza per il mondo.
Amen.
L’ Agenzia Beautiful Tour di Colle Salvetti, in collaborazione con la nostra Parrocchia, organizza il Pellegrinaggio a Roma in occasione del Giubileo delle Famiglie, dei Bambini, dei Nonni e degli Anziani, 31 maggio – 1 giugno 2025.
La quota di partecipazione a persona è di 165 € e comprende: viaggio in pullman GT, pranzo, cena e pernottamento del sabato, colazione e pranzo della domenica, presso la Casa per Ferie Domus Aurea.