Vita Parrocchiale: 25 Dicembre – 30 Dicembre 2023
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DOMENICA 24 DICEMBRE – Quarta domenica di Avvento
Orario SS. Messe: 8.30 – 10.30 – 12
La S. Messa delle ore 17 non viene celebrata
– Alle ore 22.00: Solenne Veglia di Natale - LUNEDÌ 25 DICEMBRE – Solennità del Natale!
Orario S. Messe: 8.30 (ore 10 nella Chiesa del Palazzaccio) – ore 10.30 12 e 17 - MARTEDÌ 26 DICEMBRE – Santo Stefano
– S. Messa alle ore 18.30 - SABATO 30 DICEMBRE
– Dalle ore 10 alle ore 12, in Auditorium, Adorazione Eucaristica
– Alle ore 19, in Auditorium, S. Messa festiva. - DOMENICA 31 DICEMBRE
Orario SS. Messe: 8.30 – 10.30 – 12 – 17
- LUNEDÌ 1 GENNAIO – Festa di Maria Santissima Madre di Dio e 57ª Giornata mondiale della pace.
Orario S. Messe: 8.30 – 10.30 – 12 – 17
18ª Marcia della pace
– Raduno alle ore 15.45 presso Piazza San Frediano.
– Ore 16: momento di riflessione e inizio marcia per le vie del centro storico di Lucca.
– Ore 16.45: arrivo in Piazza San Martino e preghiera conclusiva dell’Arcivescovo Paolo Giulietti.
– Ore 17: S. Messa per la pace in Cattedrale.
VII Concorso Presepi
Un Presepe in ogni casa
Anche quest’anno la nostra Parrocchia organizza il concorso “Un presepe in ogni casa.”
Saranno premiati i presepi:
- più BELLI (Ambientazione e Tradizione)
- più CREATIVI (Materiali e oggetti inusuali)
- più ORIGINALI (Ambientazione e situazione originali)
La partecipazione al concorso è aperta a tutti, grandi e piccoli.
Per partecipare è necessario inviare la foto del presepe per mail (concorsopresepisantanna@gmail.com) indicando il proprio nome, cognome e recapito telefonico entro il 1 Gennaio 2024.
Le premiazioni si terranno il pomeriggio del 6 gennaio 2024.
È ARRIVATO IL CALENDARIO 2024
Sabato 30 e domenica 31 dicembre sarà possibile acquistare il calendario 2024 all’uscita delle messe oppure, durate la settimana, all’Oratorio.
AIUTA LA TUA PARROCCHIA
Ogni mese, la nostra Parrocchia, deve pagare la rata del mutuo, stipulato nel 2016, di 3.500 euro. Grazie alla generosità di alcuni parrocchiani, ogni mese vengono donate offerte per 1560 euro.
Per completare la rata del mutuo mancano ancora 1940 euro mensili.
Aiuta la tua Parrocchia e chiedi alla tua banca di accreditare mensilmente la tua offerta a questo IBAN:
Parrocchia di S. Anna
IT84V0538713704000048010743
In evidenza: 24 Dicembre 2023
/0 Commenti/in In evidenza /da wp_10647795Preghiera davanti al presepe
Genitore : Siamo qui, davanti al presepe, contempliamo Gesù e sentiamo l’amore di Dio per noi.
Dal Vangelo secondo Luca (Lc 2,6-14)
Mentre si trovavano a Betlemme, si compirono per Maria i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perché per loro non c’era posto nell’alloggio. C’erano in quella regione alcuni pastori. Un angelo del Signore si presentò a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce.
Essi furono presi da grande timore, ma l’angelo disse loro: «Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore.
Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia». E subito apparve con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste, che lodava Dio e diceva: «Gloria a Dio nel più alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini, che egli ama».
(Breve pausa di silenzio)
Domandiamoci : Quale posto occupo io nel presepe ?
Preghiera litanica
Figlio : Nel presepe
Tutti : si manifesta la tenerezza di Dio.
F. : Nel presepe
T. : il Creatore dell’Universo, si abbassa nella nostra debolezza.
F. : Nel presepe
T. : Gesù si manifesta come novità in mezzo a un mondo vecchio
F. : Nel presepe
T. : inizia l’unica vera rivoluzione che dà speranza e dignità ai diseredati, agli emarginati, agli afflitti.
F. : Nel presepe
T. : inizia la rivoluzione dell’amore e della tenerezza di Dio.
Genitore : Lasciamo che dallo stupore del presepe nasca una preghiera umile: il nostro “grazie” a Dio che ha voluto condividere con noi tutto per non lasciarci mai soli.
Tutti : Grazie, Gesù perché ti presenti come un bambino per farti accogliere nelle nostre braccia. Grazie, perché nel presepe ci racconti l’amore di Dio, che si è fatto bambino per dirci quanto è vicino ad ogni essere umano, in qualunque condizione si trovi. Grazie, perché questo è il nostro Natale con Te!
PREGHIERA DI BENEDIZIONE DELLA FAMIGLIA
Genitore : Il Signore sia sopra di noi per proteggerci, davanti a noi per guidarci, dietro di noi per custodirci, dentro di noi per benedirci.
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
(I genitori tracciano il segno di croce sulla fronte dei propri figli e tra di loro )
Da lunedì 26 giugno la nostra chiesa resta chiusa al pubblico per alcuni mesi per poter eseguire alcuni importanti lavori di ristrutturazione e restauro.
La celebrazione delle messe, feriali e festive, e delle altre liturgie è spostata nella sala dell’Auditorium, presso l’oratorio parrocchiale (via Fratelli Cervi).
I seguenti interventi in programma si rendono necessari:
- per eliminare le infiltrazioni d’acqua piovana è previsto il parziale rifacimento del manto di copertura, con inserimento di nuovo isolante limitatamente alle zone degradate e oggetto di infiltrazioni (zona adiacente campanile, compluvi e cupola). E’ prevista anche l’installazione del sistema di sicurezza per future manutenzioni in copertura;
- per eliminare la pioggia che cade abbondante attraverso le vetrate, è previsto il restauro completo delle n. 24 vetrate artistiche della cupola e di n. 6 della navata, le più deteriorate e oggetto di fratture e distacchi delle tessere. E’ prevista anche l’installazione di un nuovo infisso a protezione, esterno;
- effettuare il parziale rifacimento degli intonaci, conseguente alle necessarie opere di deumidificazione della parte inferiore delle pareti esterne oltre ad alcune opere di rinforzo strutturale delle volte con fibre di carbonio;
- per adeguare l’impianto di riscaldamento alle norme attuali e ridurne sensibilmente i consumi, è prevista la realizzazione di un nuovo sistema di riscaldamento a pedane radianti con la sostituzione dell’ attuale caldaia , non più conforme alle vigenti norme, con una pompa di calore;
- per poter nuovamente utilizzare le campane eliminando i rischi conseguenti alle vibrazioni trasmesse al campanile, se concesso, sarà rinnovato il sistema di funzionamento;
- completeranno l’opera nuove pitturazioni interne ed esterne oltre al restauro dei portoni e delle pitture nelle lunette sopra le porte.
La spesa complessiva prevista è di circa 600.000 € e sarà finanziata in parte con i contributi della Conferenza Episcopale Italiana (fondi 8xMille) e in parte con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, verso le quali esprimiamo vivo ringraziamento.
Queste opere, necessarie sia per la manutenzione e conservazione della chiesa che per rendere sicuri e adeguati gli impianti, comporteranno qualche fastidio per lo spostamento delle celebrazioni liturgiche, ma renderanno la nostra chiesa ancora più decorosa e funzionale.
Il Parroco ed i Tecnici incaricati
24 Dicembre 2023 – Natale
/0 Commenti/in Riflessioni /da wp_10647795Un avvenimento paradossale
Sembra proprio che Luca lo faccia apposta. Il Vangelo parte dal cuore dell’impero di Roma, dove Ottaviano che è Cesare (la guida) e Augusto (il divino) esercita la sua autorità.
Nell’iscrizione del 9 d.C. ritrovata a Priene, in Asia Minore, si dice che il giorno della sua nascita, il 23 settembre, “è stato per il mondo l’inizio dei lieti annunci (letteralmente: vangeli) ricevuti grazie a lui”.
Il censimento “di tutta la terra” è, con ogni evidenza, un atto di autorità, una dimostrazione di potere: chi comanda conta i suoi sudditi e lo fa per una ragione concreta, determinare le tasse che potrà raccogliere da quanti si sono sottomessi.
Giuseppe, assieme alla moglie Maria, incinta e ormai prossima al parto, è uno dei tanti obbligati a obbedire al decreto e a dare il suo nome nel paese di origine. Per questo affronta i disagi del viaggio, resi ancor maggiori dal fatto che proprio lì, a Betlemme, Maria dà alla luce il suo primogenito, Gesù, molto probabilmente nella stalla attigua a una casa. Per questo la culla del neonato è una mangiatoia.
E’ possibile immaginare una distanza maggiore tra quella esistente tra i palazzi del potere e il luogo del parto? Eppure, sembra avvertirci l’evangelista Luca, non dobbiamo fermarci alle apparenze. Al momento in cui egli redige il suo Vangelo le cose appaiono già ben diversamente. La famiglia di Ottaviano, la gens Iulia, non è più alla guida dell’impero. E’ finita miseramente e molti dei suoi membri hanno conosciuto una morte tragica.
Stranamente, invece, sta crescendo il numero di coloro che Credono che proprio quel bambino sia il Salvatore, il Cristo, il Signore. E che il vero Vangelo, la Buona novella destinata a tutti sia proprio la sua nascita, avvenuta quel giorno a Betlemme.
A distanza di 2000 anni, l’imperatore è relegato nei libri di storia, mentre Gesù continua a essere considerato da molti colui che, solo, può strappare al potere del male e della morte, l’unico a cui si può affidare la propria vita, per realizzarla in pienezza, per l’eternità.
Natale è tutto qui: è questo paradosso che continua ad attirare l’attenzione delle persone, perché risponde alla loro attese più profonde, alle loro speranze.
Dio che ci visita e condivide la nostra fragilità umana.
Dio che ci viene incontro, ma nella povertà.
Dio che viene a donarci il suo amore: gratuito, disinteressato, senza secondi fini.
Venite avanti: nel suo cuore c’è posto per tutti!